La libertà, la speranza e la sicurezza
Il diritto alla felicità passa anche dalla sicurezza economica, che ci rende liberi di vivere in modo dignitoso.Il precariato in cui stiamo vivendo, senza alcuna sicurezza per chi non ha un posto fisso, è una negazione della libertà.
Ci sono tanti tipi di sicurezza, quella che ci fa camminare sereni la sera quando viviamo le nostre città, quella che ci fa confidare in un futuro economicamente tranquillo per noi e la nostra famiglia, e la sicurezza di essere in salute grazie ad un sistema che si prende cura di noi.
Sperare in una società più giusta, in cui non siano sempre gli ultimi a sopportare gli effetti delle politiche dei potenti. Io mi impegno per questo: per ridare una chance alla politica come servizio del bene comune, come civisimo indispensabile alla democrazia; per partecipare e ricreare spirito di solidarietà e comunità; per salvare le nostre belle tradizioni senza avere paura del confronto con il mondo.