Ambiente

Ambiente

L’ambiente deve essere fulcro delle attività della Provincia. Bisogna ragionare per obbiettivi strategici.

1. Risparmio energetico ed energia rinnovabile, innanzi tutto : gli obiettivi europei 20-20-20 sono il primo passo da compiere e lo vogliamo raggiungere entro il quinquennio. 20 % di risparmio e il 20 % di energia da fonti rinnovabili. Ma il Piano Energetico Provinciale deve puntare molto più in alto. Entro il 2020 si può lavorare affinché l’80 % dell’energia oggi prodotta da fonti fossili sia risparmiata o provenga da fonti rinnovabili diffuse su tutto il territorio. Rafforziamo e potenziamo l’energia pulita: in alcuni comuni si può arrivare al 100% di energia da fonti rinnovabili.

Possiamo puntare al 20% di risparmio energetico, per risparmiare finanze pubbliche e aiutare l’ambiente. Gli strumenti sono tanti, ad esempio:
⁃ interventi sugli edifici di competenza della provincia (scuole, uffici..) per abbattere gli sprechi: passare a lampadine a risparmio energetico, sostituire gli infissi e le caldaie obsolete, migliorare le coibentazioni, ecc…
⁃ educazione nelle scuole per formare cittadini più sensibili ed attenti al risparmio energetico. E dare per primi il buon esempio, elaborando nuove direttive di comportamento e gestione.

2. Ridurre i rifiuti. La ricetta per una buona gestione dei rifiuti è fatta di Riduzione, Riutilizzo e Riciclo. I rifiuti sono una risorsa, sviluppando le imprese che li riciclano: poniamoci l’obiettivo del riciclaggio al 99%;
In concreto nel Piano provinciale dei rifiuti propongo:
⁃ di ridurre la produzione dei rifiuti, favorendo il riutilizzo degli imballaggi con obiettivi vincolanti per i comuni;
⁃ che la priorità sia diffondere e potenziare la raccolta differenziata (per esempio anche dove essa viene fatta poco e male). Oggi ci sono comuni in cui si arriva al 76%, grazie anche al prota a porta, mentre in altri è praticamente a zero, comportando un grande costo di smaltimento per la provincia;
⁃ di fermare il raddoppio di Ca’ Del Bue. Con un impianto di quelle dimensioni praticamente ci obblighiamo a produrre più rifiuti di quanti ne produciamo oggi: una vera assurdità in un momento in cui l’emergenza ci obbligherebbe a ridurli drasticamente!
⁃ che non ci siano nuovi inceneritori in Valpolicella.